I 4 VANGELI

I Vangeli scritti sono quattro modi diversi e sostanzialmente concordi, di raccontare la realtà misteriosa di Gesù vivente nel mondo.
L’intelligenza più adatta per leggere i Vangeli e per viverli è quella di Maria, la Madre di Gesù.
I Vangeli sono testi detti Redazionali. L’autore-redattore è Colui che ha consegnato alla Chiesa il testo che possediamo. Questo non impedisce di pensare che siano testi ispirati. L’Ispirazione si coglie, illuminante nel contenuto e non nella sua critica.
L’ autore finale scrive in greco, la lingua del Nuovo Testamento e di alcuni libri o parti del Vecchio Testamento.

L' AUTORE

a) ha scritto tenendo conto della tradizione orale dei testimoni, gli Apostoli, ed è stato da loro sollecitato.
b) ha raccolto materiale già scritto, le cosiddette FONTI. apparse in diversi luoghi.
c) ha tracciato uno schema cronologico della vita di Gesù, della durata che può, variare da un anno a tre anni.
d) Lo scrittore conosce i suoi primi destinatari, nel caso di Luca, Teofilo illustre, il destinatario; l’autore si rivolge ad una comunità reale che può avere collaudato e esperimentato il valore del testo levigandone lo stile.
e) L’autore scrive con lo scopo di suscitare la fede o di confermare la fede nella sua solidità.
f) In questo senso i Vangeli sono testi della fede e per la fede.
g) Di questo processo di scrittura, oggetto di complesse discussioni da parte degli studiosi, possediamo comunque il solido risultato. I quattro Vangeli scritti e tutto il nuovo Testamento.
I primi tre Vangeli scritti attribuiti dalla tradizione rispettivamente a Matteo, Marco e Luca,
sono detti Sinottici.

LA QUESTIONE SINOTTICA

La Sinossi, ovvero Tavola di confronto, permette di leggere i primi tre Vangeli in modo parallelo, avendo essi parti comuni e parti diverse, in modo non prevedibile.
La questione sinottica consiste nel tentativo di spiegare uguaglianze, differenze, peculiarità.Marco, come si pensa, viene ultimato poco dopo il 70; Matteo, forse preceduto da una versione aramaica, prima del 80. Luca con il Vangelo e gli Atti degli Apostoli tra 80 e 85, infine Giovanni dopo il 90 intorno al 100 dC.
Esistono fin dall’antichità i Vangeli non canonici o apocrifi. Apocrifo letteralmente vuol dire nascosto, in questo caso non autentico. La ricerca del vero Vangelo che sarebbe occultato dalla Chiesa, l’idea che il fondatore del cristianesimo sia Paolo e non Gesù, sono mezze idee impazzite che servono solo a pubblicare libri e conferenze inutili.

IL VANGELO SECONDO GIOVANNI

Il Vangelo di Giovanni si distingue profondamente dagli altri Vangeli, pur offrendo sostanzialmente la stessa testimonianza dei tre sinottici. Il Vangelo secondo Giovanni segue uno schema proprio. Si rivela inoltre opera di lunga composizione.
l’identificazione dell’autore con Giovanni, fratello di Giacomo il maggiore, pescatori del lago, figli di Zebedeo, detti Boanerghes, raccomandati dalla madre, il discepolo prediletto, colui che nella cena interroga Gesù’ sul tradimento di ,Giuda, si trova negli scritti di Ireneo, citato da Eusebio di Cesarea.
Si deve ancora a Irene di Lione l’attribuzione dei quattro simboli dell’Apocalisse e del libro di Daniele per indicare gli Evangelisti. (Leone Marco, Angelo Matteo, Bue Luca, Aquila Giovanni)
La tradizione considera il Vangelo, tre lettere e l’Apocalisse opera dello stesso autore.
Molti studiosi mettono in discussione questa attribuzione. La critica, ragionevole, non impedisce l’attribuzione a Giovanni che puo’ avere completato l composizione in momenti diversi, sempre sotto Ispirazione.

Qui sotto potete scaricare i 4 vangeli in formato Pdf

VANGELO secondo Matteo

SCARICA QUI IL TESTO DEL VANGELO SECONDO MATTEO EDIZIONE CEI 2008

VANGELO secondo Marco

SCARICA QUI IL TESTO DEl VANGELO SECONDO MARCO  EDIZIONE CEI 2008

VANGELO secondo Luca

SCARICA QUI IL TESTO DEL VANGELO SECONDO LUCA  EDIZIONE CEI 2008

VANGELO secondo Giovanni

SCARICA QUI IL TESTO DEL VANGELO SECONDO GIOVANNI  EDIZIONE CEI 2008