12Infatti la parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell’anima e dello spirito, fino alle giunture e alle midolla, e discerne i sentimenti e i pensieri del cuore. 13Non vi è creatura che possa nascondersi davanti a Dio, ma tutto è nudo e scoperto agli occhi di colui al quale noi dobbiamo rendere conto.

 

La Bibbia (dal greco antico βιβλίον, plurale βιβλία biblìa, che significa “libri” è il testo sacro della religione ebraica e di quella cristiana.
È formata da libri differenti per origine, genere, composizione, lingua, datazione e stile letterario, scritti in un ampio lasso di tempo, preceduti da una tradizione orale più o meno lunga e comunque difficile da identificare, racchiusi in un canone stabilito a partire dai primi secoli della nostra era.
Diversamente dal Tanakh (Bibbia ebraica), il cristianesimo ha riconosciuto nel suo canone ulteriori libri suddividendo lo stesso in: Antico Testamento (o Vecchia Alleanza), i cui testi sono stati scritti prima del “ministero”[3] di Gesù (Nuovo Testamento) che descrive l’avvento del Messia.
La parola “Testamentpresa singolarmente significa “patto”, un’espressione utilizzata dai cristiani per indicare il patto stabilito da Dio con gli uomini per mezzo di Gesù e del suo insegnamento. I cattolici riconoscono 73 libri canonici, 46 del Vecchio e 27 del Nuovo, i fratelli protestanti considerano pseudocanonici alcuni libri del Vecchio scritti in greco e rifiutati dagli Ebrei ortodossi del primo secolo.

 Qui sotto un patrimonio straordinario di testi biblici a cura della CEI, grazie all’informatica.

TESTI BIBLICI